Domande Frequenti
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Per inserire la borsa nel processo di compostaggio, è necessario rimuovere tutte le etichette, gli adesivi e i nastri adesivi. Consigliamo poi di tagliare la borsa in diversi pezzi piccoli per facilitare il processo. Puoi farlo in una compostiera tradizionale o semplicemente interrando i resti in giardino.
Il compostaggio è un processo di trasformazione della materia organica per ottenere compost, un fertilizzante naturale. Questa pratica assume grande importanza considerando che circa il 50% dei rifiuti generati da una famiglia sono rifiuti organici.
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Sì, le nostre borse hanno due strisce autoadesive, che permettono facilmente due spedizioni con la stessa borsa, oppure che un cliente finale utilizzi la borsa per restituire un prodotto. È inoltre possibile richiudere la borsa con un ulteriore nastro adesivo.
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Sì, le nostre borse compostabili possiedono le certificazioni AS 4736, 7P0620 AS 5810 e ABAP 20009, che certificano che almeno il 95% del loro materiale si degraderà in meno di sei mesi.
Inoltre, le materie prime utilizzate nelle nostre borse provengono da semi non geneticamente modificati e non adatti al consumo umano.
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Le borse sono realizzate con 3 materiali:
- Amido di mais (non adatto al consumo)
- PLA (acido polilattico) di origine vegetale
- PBAT, un polimero biodegradabile di origine fossile
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In una compostiera domestica, le borse si degradano in un massimo di 180 giorni secondo la certificazione AS5810. Nei processi industriali può essere più rapido, mentre all'aperto il processo può richiedere più tempo.
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Sì, le borse sono resistenti, impermeabili e dotate di chiusura sicura. Non se ne consiglia l'uso per prodotti fragili.
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Conservate in un luogo fresco, buio e asciutto, possono essere utilizzate fino a nove mesi.
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Sono flessibili, impermeabili, resistono al peso e permettono di scrivere direttamente sulla borsa.